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martedì 10 marzo 2015

FUNGO CHEF CUCINA SALUTE !!!
















Giappone, kuro, kyushu, Kumaso, foresta nera, isola, si narra secondo la leggenda più remota e dimenticata del tempo che per placare l' ira di un violento imperatore chiamato Chuai, la temibile tribù barbara dei Kumaso (autoctona dell' isola di kyushu), gli offrì uno strano fungo dai grandi poteri mistici ed egli ben presto si accorse con le sue concubine che si trasformò in un potente afrodisiaco sprigionato dalla selva della foresta nera.

Cina 1000 anni fa, montagne dello Zhejiang, un baldo taglialegna, Wu San Kwung,colpì dei tronchi d' albero con la sua poderosa ascia all' impazzata in vari punti e alcuni giorni dopo notò con stupore che sopra di essi erano cresciuti dei funghi che ricoprivano la corteccia in molti punti, nacque in tal modo la tecnica del "fendente germinante", tecnica tradizionale ed efficace, ancora oggi molto usata, che consiste nel provocare più aperture sui tronchi degli alberi in modo da favorire una massiccia germinazione delle spore.


 Shiitake deriva dal vocabolo giapponese Shii ,quercia e take fungo,cioè fungo della quercia,dove si forma, oppure fungo della foresta nera, sua cornice naturale e antro preferito di sviluppo, mentre in Cina è conosciuto come Shan Gu o Shiang-Ku che significa fungo profumoso. L 'origine latina invece,lo fa discendere dal sostantivo Lentinula edodes in cui la parola "lent" significa flessibile, "inus"  rassomigliante,"edodes" commestibile. 

















Bisogna sapere che lo shiitake è il secondo fungo culinario piu' consumato al mondo dopo lo champignon, ha un sapore eccezionalmente buono e succulento che lo rende partner ideale di qualunque piatto soddisfando il palato dei più ghiotti e sofisticati gourmet di tutto il mondo.

















Lo shiitake si presenta in natura, inizialmente col cappello circolare convesso o renifome di circa 5-12 cm di diametro, color marrone scuro, che poi schiarisce col trascorrere del tempo, i bordi delle lamelle sono leggermente seghettati e le spore solitamente biancastre, è originario del Giappone ma anche della zona orientale asiatica, Cina e Corea.


Questo fungo leggendario preferisce le zone ombrose dei boschi umidi o paludosi, anche vicino a tratti d'acqua,dove può crescere su tronchi morenti come ontani giapponesi, querce, gelsi o faggi.













Aspetto interessante a livello economico e commerciale dello shiitake deriva dal fatto che oggi la città cinese di Qingyuan riesca ad esportarne addirittura oltre il 50 % della produzione mondiale.






                      ANALISI ENERGETICA

Esaminiamo adesso gli aspetti più caldi del fungo cioè le sue straordinarie proprietà curative e medicinali, lo shiitake nella medicina tradizionale cinese viene impiegato principalmente per combattere il colesterolo,influenza e aterosclerosi, il fatto veramente stupefacente e degno di nota è che possiede la capacità di influenzare il Qi: l'energia vitale,(di cui vi avevo già parlato nel post l' implosione dei chakra e nei capitoli delle arti marziali),che quindi plasma il corpo verso il contatto superiore col cosmo aumentando la longevità dell 'uomo mettendolo in contatto con la terra, elemento primordiale potentissimo da cui siamo attratti.



APPLICAZIONI MEDICHE E


  FARMACEUTICHE GLOBALI


Scoperta di portata mondiale risale al 1969 in cui il professor Tetsuro Ikekawa della Purdue University, in collaborazione con i ricercatori dell' istituto nazionale per la ricerca contro il cancro di Tokyo, riuscì ad isolare dal fungo shiitake un betaglucano 1-3, sperimentandolo su cavie alle quali erano stati impiantati dei tumori e nella maggioranza delle casistiche cioè circa dal 70 al 90 % la crescita tumorale era inibita !!!(fantastico).

Da questo studio mondiale nacque il "lentinano"
(dal nome sopracitato latino dello shiitake:Lentinula edodes) che è attualmente il terzo farmaco antitumorale più prescritto nel mondo ricavato da un fungo dopo la nota scoperta della penicillina 
anch' essa estratta da una particolare specie di fungo fruttifero.

Il Lentinano come sostanza e principio attivo è totalmente sicuro!!!, non si sono verificate nessune reazioni allergiche o anafilattiche, superati positivamente i test dell' emolisi, mutagenesi e della coagulazione del sangue.

Eclatante risulta l'applicazione di tale principio attivo contro l'epatite B, da  cui sono state estratte due sostanze particolari denominate LEM e LEP,
(da lentinula edodes),(classificate come "nutraceutici" cioè integratori), la famosa malattia trasmessa da trasfusioni di sangue, aghi non sterilizzati e contatto sessuale a rischio;( è da notare come in Giappone recentemente il Lentinano è classificato come farmaco...).
IL Lem(ingloba al suo interno: acido nucleico, vitamine del gruppo B, ergosterolo), ha dimostrato quindi di stimolare la proliferazione di anticorpi utili a contrastare la diffusione dell'epatite, ambedue le sostanze estratte sono quindi glicoproteine che contengono galattosio, glucosio,mannosio,fruttosio e xilosio.

Attualmente il reparto di biochimica di Hong Kong ha isolato una nuova proteina chiamata Lentina che ha buone proprietà antifungine ed esplica una importante funzione inibente sulla transcriptasi inversa dell' HIV-1 e sulla crescita delle cellule leucemiche.

Altra applicazione mondiale rivelata dai ricercatori della scuola universitaria di odontoiatria di Nihon in Giappone è la particolare efficacia del fungo shiitake contro varie colonie di batteri virali, comprese alcune specie di Streptococcus mutans e Streptococcus sobrinus, scoprendo quindi una avanzatissima proprietà della polvere fungina nell' inattivare positivamente la formazione della carie orale dovuta ad invasive colture batteriche massive.


Infine altre due importanti scoperte sono la riduzione dei tumori al colon, dovuti agli estratti fungini dello shiitake e anche all 'azione combinata benefica di due batteri benefici all' interno di tale organo(colon),detti "Lactobacillus brevis" e "Bifidobacterium breve".

Inoltre numerosi altri studi hanno testato e dimostrato scientificamente che in genere i funghi della varietà lentinus abbiano il potere di ridurre il colesterolo plasmatico e la pressione sanguigna.


Allora adesso vi chiederete, perchè non proporre maggior investimenti nella ricerca e sperimentazione dei funghi lentinus giapponesi per il trattamento di gravi tumori, leucemie, HIV e varie patologie che dilagano senza sosta?? cosa fa la sanità per ridurre tali problemi??
Perchè non si propone al governo e sanità mondiali al tavolo delle trattative una ricerca globale e comparata e possibili soluzioni terapeutiche collaborando con il governo giapponese su tali questioni??? Perchè non si abbandona la corsa al consumismo farmaceutico globale in favore della biochimica, bioenergetica e della genetica, dello sviluppo sulle cellule staminali da somministrare in un futuro prossimo per curare i malati terminali che al momento non possono sentire il calore del sole,
l'affetto della famiglia, rinchiusi in una triste clinica solitaria attendendo che la mano del Destino li scelga mettendo fine alla loro atroce esistenza???


Questa non è fantascienza ma spietata realtà...
                   Forse bisogna meditare: 


     Un saggio maestro cinese diceva:


Quando sarai in grado di spaccare una montagna ne vedrai un 'altra stagliarsi ancor più grande e solo allora sarai consapevole della tua forza... 




sabato 28 febbraio 2015

FUNGO GIAPPONESE INIBISCE TUMORI E HIV


                          The Legend Born




Terra anno 2015,     
diario di bordo:

folata di vento (frrssff),

avvistata una colonia abnorme, milioni di spore vaganti in aria come asteroidi, forse un micelio(parte interrata embrionale) danzante nascosto in un bosco giapponese diventerà finalmente fungo antidoto e dal pianeta si estirperanno veleni mortali e mali atroci: tumori e virus infettivi patogeni.

Questa premessa per introdurre tutta la popolazione mondiale, alla scoperta e conoscenza di un fungo leggendario dai grandi poteri curativi originario del Giappone: il Maitake.


Infatti questo vocabolo, Maitake, deriva dal giapponese "mai" cioè danzante e "take" fungo, qualcuno potrebbe ballare dalla gioia al suo ritrovamento, essendone pervaso dallo spirito, ma la più curiosa leggenda narra che provenga etimologicamente dal latino Grifola frondosa, cioè piena di fronde(foglie) dovute al fatto che il cappello di questo fungo durante alcuni stadi di formazione,crescendo allo stato boschivo e selvaggio somigli appunto a delle vere foglie naturali. 

Il maitake è un vero king of mushrooms a causa delle sue imponenti dimensioni, infatti un grappolo intero può arrivare a pesare 35 kg ed il diametro raggiungere anche 50 cm, le sue aree di maggior diffusione sono Asia, Nord america orientale, Appennino in Europa e nella zona di Sila situata in Calabria nella penisola italiana, anche se originario del Giappone nord-orientale.

E' un fungo molto raro, di conseguenza non si trova tutti gli anni ( solo ogni 2-4 circa anche di diverso periodo), come habitat naturale attecchisce nei boschetti di latifoglie, tra fine agosto ed Ottobre, ai piedi di faggi e querce, alberi morti o in fase di decomposizione, assorbendone nutrimento vitale a partire dalla cellulosa. 

Per l'antologia millenaria, alcuni studiosi ritengono che sia così denominato in onore di una creatura mitologica del bestiario medievale: Il Grifone, animale alato con testa aquilina e coda spessa di leone,(da cui poi è stato ricavato il particolare estratto Grifon-D).

Si credeva inoltre secondo culture popolari da millenni (come raffigurato nell'illustrazione all'inizio pagina in alto) che il maitake fosse generato da una tempesta di fulmini furiosa e si abbattesse sui tronchi d'albero dei boschi, creando spiriti danzanti guaritori inglobati, dai poteri curativi divini e leggendari per aiutare la sopravvivenza dell' uomo sul pianeta Terra.

Questo fungo dalle qualità eccezionali si presenta di colore brunito o grigiastro con gambo bianco e lungo, è classificato come commestibile  dall' ottimo sapore in cucina, pur non essendo un classico fungo standard di origine culinaria, è noto come sia prelibato fritto o anche sott'olio.



















                   STUDI E APPLICAZIONI

Il Maitake, secondo la ricerca scientifica a partire dagli anni ottanta(in particolare la branca della micologia) che effettuò studi approfonditi su questo micelio o fungo fruttifero, conferma la nota componente proteica(costituita da lunghe catene di aminoacidi, come lisina, triptofano) polisaccaride betaglucano, carica di minerali quali potassio, magnesio e calcio, vitamine B,B2,C,D2,K, germanio( minerale molto efficace per aumentare la resistenza alle malattie perchè ottimizza l'ossigenazione cellulare), terpeni e molte fibre essenziali.

E' stato dimostrato scientificamente secondo fonti aggiornate che molti funghi contengono zuccheri complessi( detti tecnicamente polisaccaridi)che formano quindi i betaglucani, dalle note proprietà bioattive immunostimolanti e antitumorali. Tali zuccheri importantissimi sono presenti in elevate quantità all' interno di essi, avendo perciò il vantaggio di rinforzare il sistema immunitario.


E' stato scoperto secondo ricerche americane nel Massachusetts, che i betaglucani svolgono una funzione adattogena verso l 'organismo umano contro stress anche di natura ambientale.
Ogni fungo però è capace di produrre un tipo di betaglucano differente da un altro, rivelando in tal modo caratteristiche diverse nella cura delle più vaste malattie ed applicazioni biochimiche, ad esempio i betaglucani contenuti nel Maitake stimolano la produzione di cellule T, cioè cellule immunitarie che formano una barriera protettiva resistentissima dovuta alla produzione di radicali liberi cioè molecole di ossigeno con funzione killer macrofaga, capaci di uccidere inglobando e distruggendo cellule tumorali maligne, batteri e virus di varie specie.



  1. Recentemente in uno studio presso l' Università di Zhejiang, in Cina, si è scoperto che un gruppo di pazienti affetto da tumore ai polmoni trattato con chemioterapia a cui era stato somministrato un concentrato di betaglucani estratto dal fungo Maitake era soppravvissuto più a lungo degli altri.
  2. Gli scienziati dell' università di Tulane si accorsero che iniettando betaglucani nelle cellule maligne(ulcere) nel torace di donne malate di tumore al seno trattate con radioterapie e mastectomia, regredirono completamente.

Ritengo alla luce di queste illustri prove di scienza medica questa varietà particolare di fungo veramente versatile e di sicura sinergia, nonchè complemento quale terapia alternativa da integrare anche per numerose altre patologie come il devastante tumore alla prostata e alla vescica nell' uomo, coadiuvante nelle chemioterapie debilitanti, contro la disgregazione del fegato e soprattutto con il tanto temuto e virale HIV, che miete ogni giorno percentuale esponenziale di vittime.



Applicazioni mediche mondiali


Ma analizziamo adesso uno dei casi più noti e diffusi da debellare, il trattamento del tumore alla prostata, come si sa in campo medico un tumore viene denominato maligno quando la produzione cellulare impazzita di nuovi nuclei malati prolifera senza controllo intaccando tutto l' organismo disgregandolo lentamente dall' interno.


  • I ricercatori del dipartimento di urologia del New York Medical Center di Valhalla, sono riusciti a trattare delle cellule tumorali resistenti agli ormoni con estratto di betaglucano purificato ricavato dal fungo Maitake (chiamato come specificato precedentemente) Grifon-D e trascorse solo 24 ore, si sono accorti che erano tutte morte !!!


  • Dal 1991 una frazione di Maitake si dimostrò attivamente positiva nel test diagnostico di un farmaco anti HIV presso il National Cancer Institute rivelando una spiccata potenzialità antivirale fuori dal comune. In particolare vorrei citare il leggendario professor Hiroaki Nanba e il suo team di scienziati giapponesi che hanno esaminato gli effetti su 35 soggetti HIV positivi di 20 mg di frazione detta md purificata combinata con 4 gr di compresse di Maitake, somministrate per 360 giorni,monitorando l 'attività virale delle cellulte t-helper, la scoperta sensazionale è che circa l' 85 % dei soggetti ha trovato un maggiore benessere e significativa riduzione dei disturbi causati dall'infezione dell'HIV.

  • Il Grifon-D inoltre, si è rivelato molto risolutivo e terapeutico anche nel trattamento del sarcoma di Kaposi associato all 'AIDS,tumore maligno della pelle, combinandolo ad un ossido(DMSO)
  • dimetil-solfossido.


Come considerazione finale potete immaginare voi stessi dopo tali prove shiaccianti che da 4000 anni di storia la medicina tradizionale cinese è una realtà oggettiva e dovrebbe secondo il mio modesto parere, avendo esperienza di malati oncologici in famiglia da generazioni(vari parenti scomparsi tra cui mio padre,mio zio...), risultare presente e ripeto complementare nelle strutture sanitarie di tutti i livelli, forse l 'errore della nostra medicina occidentale è che si tende a curare la malattia partendo dal sintomo manifestatosi, mentre nella cultura cinese e orientale in generale si analizza il corpo partendo da uno schema o anomalie diffuse di un intero sistema totalizzante, il che la dice lunga sul maggior spettro d 'azione di trattamento e cura.



La vita è lunga se volete,scegliete positività e se poi vi stancate...                                                      

                             consumate il  

                              MAITAKE !!! 


Grappolo di Maitake, detto testa di pecora ( sheep's head per la forma del cappello)



venerdì 20 febbraio 2015

RIFLESSOLOGIA NEWS CONTRO ANSIA E CELLULITE





Tutto ciò che ci domina è grande energia, il problema è che ogni cosa può cambiare, non esiste nulla di perfettamente simmetrico, uguale, speculare
(pensiamo alle grandi forze universali)e che nel bene esiste sempre una componente di male e nel male si nasconde sempre un barlume di bene, perciò il fondamento dell' energia cosmica è: tutti gli antagonismi sono complementari, che cosa sarebbe il pianeta Terra senza Luna, senza sole e senza universo ???  E le galassie inesplorate ??? 

Questo per introdurre un argomento molto diffuso nella vita delle nostre metropoli sovraurbanizzate,multietniche, eterogenee, ma comunque afflitte da uno dei più disastrosi e deleteri  mali del nostro tempo: l'ansia, l'angoscia, gli attacchi di panico, il male di vivere, l'insoddisfazione del lavoro, di un mondo che in qualche modo ci sta stretto, ci intrappola in un sistema freddo,disumano e insensibile, in un buco nero atroce e desolato da cui nessuno può sapere se farà ritorno....

Ma una soluzione esiste per noi comuni mortali dotati di conoscenza,osservazione ed esplorazione del nostro subconscio,oltre come già descritto per la meditazione, è di fondamentale priorità riuscire a canalizzare la nostra energia vitale attraverso il buon funzionamento del sistema nervoso e linfatico che ci condurrà alla battaglia definitiva per distruggere le energie negative come l 'ansia da stress ciclico che dilaga ormai ovunque, mietendo problemi comportamentali(detti border-line nei casi più gravi) e insoddisfazioni molteplici in vari ambiti di sorta di ogni ordine e grado:casa, affetti,lavoro, università,cambiamenti,famiglia, amici,situazioni...

Per questi motivi la soluzione risiede nella medicina alternativa cinese da erudita tradizione come fu tramandata attraverso templi e dottrine millenarie, dalle più antiche scuole cinesi risalenti ad oltre 5000 anni prima di Cristo cioè la pratica olistica(attuazione di terapie multidisciplinari di sistemi complessi) della riflessologia che può essere definita come trattamento completo di massaggio sia digitopresso che palmare o di tocco effettuato dal terapista specializzato chiamato riflessologo su alcune parti del paziente dette appunto punti riflessi, nelle cui zone si proiettano (come mostrato nella prima figura in alto) gli organi del corpo umano anche del tutto lontano dalla loro origine anatomica.

Per gli antichi, tutto il corpo sarebbe una mappa di zone riflesse da cui originano poi, l'iridologia e
l 'auricoloterapia,di particolare interesse è da notare come la cosiddetta fisiognomica cioè lo studio delle parti anatomiche costituenti l' individuo, sia fondamentale e sinergica nello studio di medicina tradizionale cinese per la diagnosi e la cura di scompensi psicofisici somatizzati o cronici con evidente reazione di stato sull' epidermide.In altre parole il nostro stato di salute generale può essere dedotto dalle manifestazioni epidermiche che si alternano sul corpo dovute anche a squilibri alimentari. Purtroppo il difetto della scienza moderna è che espressamente riduzionista,cioè scompone i problemi in piccole parti per analizzarli e studiarli meglio, ma in questo modo si isolano errori poichè nulla è uguale e si comporta sempre allo stesso modo, ma tutto cambia all'interno di un dato sistema, per quanto più o meno complesso esso si presenti in natura o venga addirittura modificato secondo parametri artificiali stabiliti dall'uomo seguendo congetture o studi.

Infatti la riflessologia è sempre esistita in tutto il mondo, il primo studioso a cercarne testimonianze fu Harry Bond Bressier, i medici indiani ad esempio, circa 4000 anni fa per diagnosticare osservavano lo stato e le caratteristiche delle mani dei pazienti, lo testimoniano i libri medici Veda o anche in Egitto nella tomba di Akhmahor furono ritrovati pitture murali raffiguranti medici dediti al massaggio di mani e piedi, anche il popolo di estrazione precolombiana Maya e Inca usava tale pratica e sucessivamente i famosi Cherokee tribù leggendaria degli indiani d 'America o ancora il presidente americano James A.Garfield testimoniò la sua guarigione dai dolori diffusi nel corpo attraverso la stimolazione, riflessologia dei piedi.

Nel Novecento, il dott. W.M. Fitzgerald(otorinolaringoiatra),si accorse che premendo su alcune zone del corpo poteva eliminare la somministrazione di cocaina (usata per alleviare molte sofferenze dei suoi pazienti), così divise il corpo umano in 10 zone longitudinali, dalla cima della testa alla punta dei piedi). Il numero dieci corrisponde al numero delle dita delle mani e dei piedi, ed ogni dito di questi fa parte di una zona, le parti del corpo presenti all’interno di una prefissata zona sono collegate l’una all’altra per mezzo dell’energia che scorre dentro di essa e possono risultare stimolate entrambe in modo reciproco.


Ma vediamo adesso al tema più importante di tale pratica che si basa su due principi fondamentali:



  • l'energia sprigionata dai chakra stimolati lungo i meridiani energetici.



  • l'attivazione nervosa benefica delle zone riflesse corrispondenti agli organi da trattare dolenti.



Per analizzare il primo principio, il nostro corpo è un vaso di Pandora, carico di preziosa energia vitale organizzata in canali profondi chiamati meridiani, che nel loro flusso fanno affiorare in superficie delle stagnazioni di deposito o bottoni. Per uno stato di buona salute l’energia deve fluire liberamente, ma se si formano dei blocchi di tale energia negativa, si genera uno squilibrio (cioè assenza in un determinato organo accumulandosi in un altro), questo divario porta a malessere diffuso o malattia. Perciò attivando i famosi bottoni premendo sulla pelle, si ripristina la normale circolazione energetica ritrovando equilibrio e benessere totali.


Per  il secondo principio cioè l 'attivazione nervosa, bisogna dire che si basa su una azione e reazione a catena fra le terminazioni nervose delle zone riflesse e l’organo in cui si localizza il disturbo. Infatti queste terminazioni nervose, secondo il tipo e la misura della pressione esercitata, inviano l’informazione al cervello che così la elabora e la trasferisce all’organo da curare attivando in tal modo il sistema nervoso vegetativo esistente anche in altri esseri viventi che funziona in modo indipendente dalla nostra volontà, arrivando ad innervare anche la muscolatuta liscia di intestini e parti molli viscerali del corpo.

Concludendo descriviamo i benefici apportati dalla riflessologia e delle sue applicazioni nell 'era moderna:

E' stato riscontrato scientificamente che la riflessologia produce endorfine ed è facile capirlo perchè si basa sugli stessi principi cinesi di agopuntura e shiatsu, il problema di base è che la nostra medicina europea chiusa e ufficiosa non vuole abbracciare le grandi trattazioni di medicina tradizionale che dovrebbero essere assolutamente integrate !!!( va avanti per uniformi protocolli standardizzati, ve lo dice una persona che ha vissuto un calvario atroce con un malato terminale di tumore alla prostata per sette lunghi anni di crescente sofferenza(mio padre), presso i migliori centri di ricerca italiani su cui il nostro paese investe poco e male, senza alcuna sensibilità per il paziente salvo rare eccezioni( ve lo posso testimoniare personalmente!!! perchè l' ho vissuto sulla mia pelle),e il fatto che in Cina esistono più di cinque milioni di operatori riflessologi specializzati nel settore.


La riflessologia stimola quindi la secrezione, rinforza il  sistema immunitario, combatte ansia e attacchi di panico, allevia il dolore incrementandone la soglia di resistenza, rinforza  l’apparato muscolo-scheletrico dovuto alla concatenata azione ormonale agendo sugli organi target riflessi, stimola la respirazione, (elimina le tossine dannose), e migliora la corretta circolazione sanguigna, linfo-energetica.
 Altro problema molto diffuso nelle donne che combatte la riflessologia è quello della cellulite che come sappiamo, non è un accumulo di solo grasso( produzione di adipociti) come molti credono, ma si tratta essenzialmente anche di un problema circolatorio, cioè un accumulo edemico-linfatico appunto di tossine sedimentate che danno origine poi ai cosiddetti pannicoli o cuscinetti a buccia d'arancia, per i quali molti richiedono inteventi chirurgici privati magari escludendo a priori l' ipotesi di scegliere gradualmente altre terapie o trattamenti meno invasivi e costosi.

Come trattamento per ridurre tale problema si può eseguire un massaggio della mano agendo per qualche minuto sui punti della milza, solo sulla mano sinistra, facendo uso del pollice in senso antiorario in modo profondo, se si avverte dolore significa che il massaggio sta sortendo effetto e gradualmente sulle ghiandole toraciche,  ripetendo più volte, poi sulla testa dove il massaggio si attua pizzicando le lunette fra le dita, denominati “otto demoni” (perchè molto dolorosi). Infine, tornando alla rotazione lenta e regolare, il plesso solare ed il rene.  

 
Insomma le applicazioni sono vastissime e andranno poi certo incrementate con scienza e ricerca se l' umanità governativa dimenticasse per un attimo gli interessi puramente materialistici e non si può sottovalutare un tale patrimonio complementare alla medicina classica di base che potrebbe di sicuro garantire nuove prospettive e cure protocollate più mirate, multifunzionali ed efficaci in un progetto che possa diventare finalmente più risolutivo, assicurando nuova linfa alle migliaia di persone sofferenti in Italia e nel mondo.


Ma allora di che cosa stiamo parlando, di attuare una vera innovazione evolutiva nel sistema sanitario mondiale, integrando la medicina tradizionale cinese, avvalendoci anche di tali pratiche imprescindibili 
dall 'essere più o meno malati, ma di formare conoscenza, studio e sviluppo  soprattutto per il personale verso nuovi obiettivi e approfondimenti, nuove competenze, liberarci di una medicina riduzionista, statica e conservatrice, producendo pseudo cure pagliative e strettamente settoriali, in cui spesso in alcuni centri i colleghi specialisti non si conoscono o addirittura non riescono a comunicare tra loro per motivi ignoti, di assurde rivalità o nel peggio delle ipotesi per meri interessi economici,vorrei aprire gli occhi a tutti su questo, confrontatevi, portate le vostre personali esperienze,dialogate e meditate !!!




A volte la soluzione di un problema consiste in quello che nessuno vuol vedere...



lunedì 26 gennaio 2015

LA PAZZA SIMBIOSI DEI GIAPPONESI !!!

Eccomi di nuovo per condividere con voi un simpatico e bizzarro ( per noi europei) momento di simbiosi canina, tra appunto, padrone (cane bipede mimetizzatosi ) e cane vero (quadrupede).GUADAGNARE SUBITO CON GOOGLE ADSENSE!!!
SCOPRI ING DIRECT IL CONTO ONLINE PIU' VANTAGGIOSO AL MONDO !!! Appena ho visto questa foto sono rimasto letteralmente folgorato, non riuscivo quasi a distinguere quale fosse dei due il cane ahhaaha ( anche il flash non aiuta eheh), da come si possa essere così del tutto dogvillagepeople e dinoccolati a passeggiare così camuffati. Ma vi assicuro che è tutto vero il giappone è  una dimensione parallela capace di creare microcosmi unici e rarissimi di vita sembra quasi di varcare la soglia di una città incantata ( citando una grande opera di Miyazaki ) entrando da un armadio e ritrovandosi in una giungla di balocchi, (e non sono ologrammi !!!..)

un saluto a tutti i cocchi !!!

SHURIKEN DAL GIAPPONE IL KUROBURGER !!!



COME BRUCIARE GRASSO IL FATTORE CHE FA DIMAGRIRE SECONDO LE STATISTICHE

  Cari lettori e curiosi ho scovato per voi un' interessante amenità che rende i giapponesi direi il popolo più crazy e dannatamente ninja dell' intero universo, insomma un vero hamburger total black stile matrix ahah... Il pane è infatti scurito grazie alla cenere di bambù e la salsa nera( golosina) di cipolle e aglio è realizzata con inchiostro di seppia. La carne invece viene scurita da pepe nero, mentre il formaggio nero è composto di cenere vegetale.  Ce ne sono due varianti: il «Kuro Pearl» e il «Kuro Diamond»( ricorda molto lo stile dei curiosi    Pokemon)  (kuro, in giapponese, significa nero).
 Questo termine appunto mi ha ispirato inserendolo nel nucleo della denominazione del mio blog: blakuroken...
PROGRAMMA SCIENTIFICAMENTE TESTATO E RAPIDO PER RIDURRE LA CELLULITE !!!

W il Giappone ma che grande invenzione !!! 

ed esiste anche la lingua eccola eccezziunale uatàà !!! :


                                                    

sabato 24 gennaio 2015

NARA DAIBUTSU


  Todai-ji è un tempio buddista costruito interamente in legno ed ospitante la grande statua di bronzo del Buddha Vairocana (Buddha che risplende in tutto il mondo come un sole), popolarmente chiamato Nara Daibutsu (grande Buddha di Nara).




QUANDO LA LEGGENDA INCONTRA LA STORIA !!! SPADE SACRE DAL GIAPPONE

Identificate 2 spade sacre al Todaiji di Nara


Due spade, trovate sotto il Grande Buddha del Tempio Todaiji durante l’era Meiji, sono state identificate come spade sacre quando, intorno al 760 D.C., la moglie dell’imperatore Shomu, che costruì il Buddha, le inserì al di sotto della statua assieme ad altri oggetti sacri.
CONTROLLA I TUOI INVESTIMENTI ED AZIONI DAL CELLULARE!!! ING DIRECT SCEGLI IL CONTO ONLINE PIU' VANTAGGIOSO DEL MONDO!!! Le spade, decorate con oro, argento e lacca, risultavano tra le prime spade per importanza nella lista di circa 100 spade del Chimpo Kokka Cho (il libro dei tesori nazionali), conservati presso il deposito Shosoin al tempio dell’antica capitale del Giappone, e furono ritenute scomparse per oltre 1.250 anni....